L'organo della Cattedrale

Organo Ruffatti
Organo Ruffatti

EDIFICIO: Cattedrale di Santa Maria Assunta, Molfetta

 

COSTRUTTORE: Fratelli Ruffatti

 

ANNO: 1961

 

UBICAZIONE: su cantoria lignea in controfacciata

 

RESTAURI: 

 

NOTE: Alla fine degli anni '50 del secolo scorso il Capitolo Cattedrale stabilì di effettuare un intervento di restauro all'organo ottocentesco, costruito da Francesco Criscuolo nel 1866. Il 9 luglio 1958 la ditta Mascioni presento un progetto di rifacimento ex novo dell'organo. Nel 1961 seguirono i progetti della Ruffatti la quale non solo conservò l'antica cassa ampliandola, ma riutilizzò anche parte del materiale fonico del Criscuolo nello strumento.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

GRAND'ORGANO 

- Principale 8'

- Ottava 4'

- Decimaquinta 2'

- Decimanona 1 1/3'

- Ripieno 6 file 1'

- Sesquialtera 2 file 2 2/3'

- Dulciana 8'

- Flauto 8'

- Flauto 4'

- Flauto in XII 2 2/3'

- Voce umana 8'

- Tromba 8'

 

ORGANO ESPRESSIVO

- Principale 8'

- Principalino 4'

- Ripieno 4 file 2'

- Bordone 8'

- Flauto a camino 4'

- Nazardo 2 2/3'

- Ottavino 2'

- Terza 1 3/5'

- Flauto in XIX 1 1/3'

- Piccolo 1'

- Cornetto combinato

- Voce Celeste  2 file 8'

- Oboe 8'

 

PEDALE

- Principale 16'

- Basso 8'

- Ottava 4'

- Ripieno 6 file 2 2/3'

- Subbasso 16'

- Bordone 8'

- Controfagotto 16'

- Fagotto 8'

 

TRASMISSIONE: elettrica

 

TASTIERA: due tastiere composte da 61 tasti (Do1- Do6)

 

PEDALIERA: concava radiale, composta da 32 pedali (Do1- Sol3)

 

ACCESSORI: Con comando a placchetta, Superottave, subottave, accoppiamenti e tremolo.

Con comando a pedaletto cinque aggiustabili, unione tastiere, unione tasto- pedale, Ripieno al II Man, Ripieno al I Man, Ripieni uniti, Ance e Forte Generale. Staffe per il Graduatore e per l'Espressione.

 

MANTICERIA: 

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 440 Hz sul La2 dell'Ottava

 

TEMPERAMENTO: Equabile

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

 

 

 

L'organo della Basilica di S. Maria dei Martiri

Organo Leorin, 1993
Organo Leorin, 1993

EDIFICIO: Basilica Santuario Parrocchia Convento S. Maria dei Martiri

 

COSTRUTTORE: G. Leorin, Padova

 

ANNO: 1993

 

UBICAZIONE: su cantoria lapidea, in controfacciata

 

RESTAURI:

 

 

 

NOTE: Lo strumento realizzato nel 1937 dalla ditta Rotelli-Varesi di Cremona ha subito il rifacimento e l'aggiunta di un terzo corpo d'organo (situato nella cappella del Sepolcro), delle trombe en chamade e di un concerto di campane da parte della ditta Leorin. Strumento composto da 51 registri sonori (30 reali e 21 trasmessi e derivati) per un totale di 2085 canne.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

I TASTIERA (Organo Corale della Cappella del S. Sepolcro)

 

- Principale 8'

- Bordone 8'

- Ottava 8' (12 canne)

- Flauto 4' (12 canne)

- Nazardo 2 2/3' (7 canne)

- Decimaquinta 2' (12 canne)

- Flautino 2' (5 canne)

- Cornetto 1 3/5' (5 canne)

- Piccolo 1' (7 canne)

- Voce umana 8' (49 canne)

 

PEDALE (Organo Corale)

 

- Bordone 16' 

- Basso 8'

- Bordone 8' (12 canne)

- Ottava 4' (23 canne)

- Flauto 4' (12 canne)

- Decimaquinta 2' (dal 6)

 

II TASTIERA (Grand'Organo)

 

- Principale 8'

- Flauto 8'

- Dulciana 8'

- Ottava 4'

- Flauto 4'

- Duodecima 2 2/3'

- Decimaquinta 2'

- Decimanona 1 1/3'

- Vigesimaseconda 1'

- Ripieno 4 file

- Voce umana 8'

- Tromba orizzontale 8'

- Tromba orizzontale 4'

 

III TASTIERA (Organo Espressivo)

 

- Bordone 8'

- Gamba 8'

- Principalino 4'

- Flauto 4'

- Nazardo 2 2/3'

- Flautino 2' (12 canne)

- Cornetta 1 1/3'

- Ripieno 3 file

- Coro viole 2 file

- Oboe 8'

- Voci corali (49 canne)

- Campane

 

PEDALE

 

- Contrabbasso 16'

- Subbasso 16'

- Basso 8'

- Bordone 8' (12 canne)

- Ottava 4' (12 canne)

- Flauto 4' (12 canne)

- Fagotto 16'

- Trombone 8' (12 canne)

- Clarone 4' (12 canne)

- Campane

 

TRASMISSIONI: elettrica

 

TASTIERE: cromatiche, 3 composte da 61 tasti (Do1 - Do6)

 

PEDALIERA:concava, composta da 32 pedali (Do1 - Sol3)

 

ACCESSORI: Traspositore di toni 5 posizioni, 48 combinazioni aggiustabili

 

 

 

L'organo della Chiesa Parrocchiale del Cuore Immacolato di Maria (oratorio S. Filippo Neri)

EDIFICIO: Chiesa del Cuore Immacolato di Maria (oratorio S. Filippo Neri)

 

COSTRUTTORE: Gastone Leorin

 

ANNO: 1988

 

UBICAZIONE: Lo strumento è diviso in due corpi collocati nei "matronei" sul presbiterio. A sinistra è collocato il Grand'Organo e a destra l'Organo Espressivo. La consolle è collocata nella navata a destra.

 

RESTAURI: Sostituzione della trasmissione da elettromeccanica in elettronica a cura della ditta G. Rega nel 2006. Pulitura e manutenzione straordinaria effettuata nel 2015 a cura della ditta A. Filipponio da Capurso (Ba).

 

NOTE:

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

GRAND'ORGANO 

- Principale 16'

- Principale 8'

- Flauto 8'

- Dulciana 8'

- Voce umana 8'

- Ottava 4'

- Flauto 4'

- Duodecima 2' 2/3

- Decimaquinta 2'

- Sesquialtera 2 file

- Ripieno 5 file

- Tromba 8'


ORGANO ESPRESSIVO

- Principale 8'

- Viola da Gamba 8'

- Principale 4'

- Voce celeste 8'

- Bordone 8'

- Flauto 4'

- Nazardo 2' 2/3

- Flauto 2'

- Cornetta

- Ripieno 3 file

- Oboe 8'

- Clarino 8'


 

PEDALE

- Contrabasso 16'

- Subbasso 16'

- Basso 8'

- Bordone 8'

- Ottava 4'

- Flauto 4'

- Fagotto 16'

- Tromba 8'

- Chiarina 4'


 

TRASMISSIONE: elettronica con monocavo

 

TASTIERA: due tastiere composte da 61 tasti (Do1- Do6)

 

PEDALIERA: concava radiale, composta da 32 pedali (Do1- Sol3)

 

ACCESSORI: Con comando a placchetta

- I 16' I

- I 4' I

- II 16' I

- II 8' I

- II 4' I

- II 16' II

- II 4' II

- I 8' Ped

- II 8' Ped

- I 4' Ped

- II 4' Ped

- Tremolo

- Annullatore Principale 16'

- Annullatore Ripieni

- Annullatore Ance

- Annullatore Ottave Gravi

- Annullatore Ottave Acute

Con comando a pistoncini

- Unione II - I

- Unione II Ped

- Unione I Ped

- Aggiustabili in numero di 12 con annullatori

- P.A.P. con annullatore

- Forte Generale

- Annullatore Generale

In consolle è collocato un traspositore a 5 posizioni e un display con selettore a chiave per i banchi di memoria delle commbinazioni aggiustabili.

Con comando a pedaletto

- I al Ped

- II al Ped

- II al I

- 12 combinazioni aggiustabili

- Ripieno I

- Ripieno II

- Ance

-Forte Generale.


Staffe per il Graduatore e per l'Espressione.

 

MANTICERIA: 3 mantici a vasca per il Grand'Organo

                     2 mantici a vasca per l'Espressivo

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 440 Hz sul La2 dell'Ottava

 

TEMPERAMENTO: Equabile

 


 

L'organo della Cappella del Seminario Regionale

EDIFICIO: Cappella del Seminario Regionale di Molfetta

 

COSTRUTTORE: Vincenzo Mascioni da Cuvio (Va)

 

ANNO: 1959

 

UBICAZIONE:

 

RESTAURI: 

 

NOTE: Venne commissionato da Mons. Giuseppe Carata in occasione del 50° della fondazione del Seminario. Lo strumento è privo di cassa.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

GRAND'ORGANO 

- Principale 8'

- Flauto Traverso 8'

- Dulciana 8'

- Ottava 4'

- Decimaquinta 2'

- Ripieno 4 file 1 1/3'

- Voce umana 8'

 

ORGANO ESPRESSIVO

- Bordone 8'

- Viola 8'

- Flauto 4'

- Nazardo 2 2/3'

- Silvestre 2'

- Voce Celeste 8'

 

PEDALE

- Subbasso 16'

- Basso dolce 8'

- Bordone 8'

- Flauto 4'

 

TRASMISSIONE: elettrica

 

TASTIERA: due tastiere composte da 61 tasti (Do1- Do6)

 

PEDALIERA: concava radiale, composta da 32 pedali (Do1- Sol3)

 

ACCESSORI: Con comando a placchetta, Superottave, subottave, accoppiamenti e tremolo.

Con comando a pedaletto quattro aggiustabili, unione tastiere, unione tasto- pedale, Ripieno al I Man, Ripieno al II Man e forte Generale. Staffe per il Graduatore e per l'Espressione.

 

MANTICERIA: 

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 440 Hz sul La2 dell'Ottava

 

TEMPERAMENTO: Equabile

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

 

 

L'organo della Chiesa di Santa Teresa

EDIFICIO: Chiesa di santa Teresa, Molfetta

 

COSTRUTTORE: Fratelli Ruffatti

 

ANNO: 1969

 

UBICAZIONE: nell'abside, chiuso in cassa espressiva.

 

RESTAURI: 

 

NOTE: 

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

GRAND'ORGANO 

- Principale 8'

- Flauto a camino 8'

- Ottava 4'

- Flauto 4'

- Flauto in XII 2 2/3'

- Decimaquinta 2'

- Ripieno 4 file

 

ORGANO ESPRESSIVO

- Bordone 8'

- Principalino 4'

- Flauto a camino 4'

- Nazardo 2 2/3'

- Flautino 2'

- Terza 1 3/5'

- Voce Celeste  2 file 8'

- Cromorno 8'

 

PEDALE

- Bordone 16'

- Principale 8'

- Bordone 8'

- Corno di notte 4'

- Ottava 4'

- Ottavino 2'

- Ripieno 4 file

- Cromorno 4'

 

TRASMISSIONE: elettrica

 

TASTIERA: due tastiere composte da 61 tasti (Do1- Do6)

 

PEDALIERA: concava radiale, composta da 32 pedali (Do1- Sol3)

 

ACCESSORI: Con comando a placchetta, Superottave, subottave, accoppiamenti e tremolo.

Con comando a pedaletto per tre aggiustabili. Unione tastiere, Ripieno al I Man e Forte Generale. Staffe per il Graduatore e per l'Espressione.

 

MANTICERIA: 

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 440 Hz sul La2 dell'Ottava

 

TEMPERAMENTO: Equabile

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

 

 

 

 

L'organo della Chiesa di S. Domenico

Organo De Simone, 1756
Organo De Simone, 1756

EDIFICIO: Chiesa parrocchiale di San Domenico

 

COSTRUTTORE: Pietro De Simone jr

 

ANNO: 1756

 

UBICAZIONE:su cantoria lignea, in controfacciata

 

RESTAURI: Nicola Canosa, 2006

 

 

 

 

NOTE:

Originariamente appartenente ai Gesuiti, ricevette la sua collocazione attuale nel 1816, quando l'organo esistente in S. Domenico venne trasferito in Cattedrale.

L'attuale restauro ha confermato l'attribuzione (finora avanzata come ipotesi verosimile) a Pietro De Simone junior (o barensis), in quanto sulla leva dell'ultimo tasto (DO5) è leggibile l'iscrizione "Petrus de S.e - Bari", mentre sul DO1 compare la data 1756. Una singolarità dello strumento è data da una stecca aggiunta in fondo al somiere (probabile modifica in corso d'opera da parte dello stesso autore), sulla quale è alloggiato il registro di XXII, che viene così a trovarsi dietro la XXVI. Tale anomala disposizione sembra confermata dalla meccanica dei registri, la quale non presenta segni di alterazione ed è stilisticamente attribuibile al De Simone.

Il manufatto aveva subito, verosimilmente nel corso del sec. XIX, la scalatura del flauto in XII allo scopo di trasformarlo in flauto in VIII; nei bassi le canne di flauto originali, risultate troppo ingombranti una volta scalate, erano state eliminate e al loro posto erano state collocate delle canne lignee di taglio più stretto e sopraelevate rispetto al crivello per mezzo di lunghi piedi.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale

- Ottava

- Decimaquinta

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Vigesimasesta

- Voce umana

- Flauto in XII

 

TRASMISSIONE:meccanica

 

TASTIERA: scavezza, da 45 tasti (Do1 - Do5)

 

PEDALIERA: a leggio, composta da 9 pedali (Do1 - Do2)

 

ACCESSORI: Tiraripieno a pomolo

 

MANTICERIA: 2 mantici a cuneo con azionamento a stanga

 

PRESSIONE DEL VENTO: 43 mm in colonna d'acqua

 

CORISTA: 415 Hz sul La2 dell'Ottava a 18° C

 

TEMPERAMENTO: Mesotonico

 

L'organo della Chiesa di Sant'Andrea

Organo Rubino, 1771
Organo Rubino, 1771

EDIFICIO: Chiesa di Sant'Andrea, Molfetta (Ba) 

 

COSTRUTTORE: Giuseppe Rubino

 

ANNO: 1771

 

UBICAZIONE: su cantoria, in controfacciata

 

RESTAURI: Nicola Canosa da Matera, 2010

 

NOTE: L'attribuzione è confermata, oltre che da indagine d'archivio, da un'iscrizione sul primo tasto e dalla caratteristica forma ad ogiva moresca capovolta dei labbri inferiori delle canne di facciata costantemente seguita dal Rubino.

La presenza dello stesso organaro è attestata a Molfetta pochi anni prima con la costruzione, nel 1767, del grande strumento di 8' attualmente presente nella chiesa di S. Bernardino.

Singolare la disposizione delle canne lignee di basseria, posizionate interamente ai lati della cassa su lunghi trasporti anziché sul retro dello strumento.

Molto critica la situazione delle canne di facciata prima del restauro, pesantemente ossidate in seguito a presenze di impurità ferrose nella lastra, ma di spessori tali da permetterne il recupero previa integrazione in lastra omogenea.
Molto critico era anche lo stato di elementi lignei pesantemente attaccati dal tarlo come la tastiera, il crivello e il somiere maestro.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale

- Ottava

- Quintadecima

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Voce Umana dal Re3

- Flauto in XII dal Do2

 

TRASMISSIONE: meccanica

 

TASTIERA: scavezza, composta da 45 tasti (Do1 - Do5)

 

PEDALIERA: assente

 

MANTICERIA: due mantici a cuneo.

 

PRESSIONE DEL VENTO: 48 mm in colonna d'acqua

 

CORISTA: 415 Hz sul La3 del Principale

 

TEMPERAMENTO: Mesotonico

 

ACCESSORI: assenti

 

L'organo della Chiesa di San Bernardino

EDIFICIO: Chiesa di San Bernardino, Molfetta (Ba) 

 

COSTRUTTORE: Giuseppe Rubino

 

ANNO: 1767

 

UBICAZIONE: su cantoria, in controfacciata

 

RESTAURI: Paolo Tollari da Fossa Concordia (Mo), 2010

 

NOTE: Facciata di 33 canne di Principale dal Sol1 disposte in 3 cuspidi (11-11-11); labbro superiore “a mitria rialzata” e labbro inferiore “a ogiva moresca rovesciata” con al vertice 5 punti a sbalzo; canna centrale con labbro superiore sormontato da punti a sbalzo disposti a croce. Somiere maestro “a tiro” e somiere di basseria fuori cassa per le canne di 16’ del Contrabbasso. Crivello ligneo con bocche delle canne sottostanti. Iscrizione a penna sulla tavola di riduzione: «D.us Joseph Rubino fecit A.D. 1767». Registri azionati da pomelli su due colonne a destra della tastiera:

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale

 - Ottava

- Quintadecima

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Vigesimasesta

- Vigesimanona

- Voce Umana [da Si2]

- Flauto in XII

- Contrabasso 16’ [sempre inserito]

 

TRASMISSIONE: meccanica


TASTIERA: scavezza, composta da 45 tasti (Do1 - Do5)

 

PEDALIERA: a leggio, composta da 9 pedali (Do1 - Do2) costantemente unita alla tastiera

 

MANTICERIA:

 

PRESSIONE DEL VENTO: 62 mm in colonna d'acqua

 

CORISTA: 339 Hz a 20°C sul La2 dell'Ottava

 

TEMPERAMENTO: Mesotonico

 

ACCESSORI: Tiratutti a pomello, Zampogna in Do e Uccelliera. Mantici: 3 a cuneo con stanghe.

 

 

L'organo della Chiesa di San Pietro

Organo Pietro De Simone jr, 1754
Organo Pietro De Simone jr, 1754

EDIFICIO: Chiesa di San Pietro, Molfetta (Ba) 

 

COSTRUTTORE: Pietro de Simone jr

 

ANNO: 1754

 

UBICAZIONE: su cantoria, in controfacciata

 

RESTAURI: 

 

NOTE: La cassa è divisa in due parti. La parte inferiore contiene la manticeria, la parte superiora contiene l'apparato fonico, meccanico- trasmissivo e la tastiera. Prospetto diviso in tre campate a profilo piatto, delimitate da paraste incorniciate. Festoni ad intaglio nella luce dei fornici e come legature delle canne. Trabeazione diritta sormontata da un cornicione. Pitturazione recenziore.

 

 

 

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale

- Ottava

- Quintadecima

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Vigesimasesta

- Voce Umana

 

TRASMISSIONE: meccanica

 

TASTIERA: scavezza, composta da 45 tasti (Do1 - Do5)

 

PEDALIERA: assente

 

MANTICERIA: due mantici a cuneo con pesi. Sono collegati a due leve che fuoriescono dal lato sx della cassa.

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 415 Hz sul La3 del Principale

 

TEMPERAMENTO: 

 

ACCESSORI: assenti

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

L'organo della Chiesa dell'Immacolata

EDIFICIO: Chiesa dell'Immacolata, Molfetta (Ba) 

 

COSTRUTTORE: anonimo

 

ANNO: XVIII sec.

 

UBICAZIONE: su cantoria, in controfacciata

 

RESTAURI: Pagliarulo Pierfrancesco da Castellana Grotte

 

NOTE: La cassa ha un prospetto diviso in 5 campate a profilo piatto delimitate da paraste dipinte con motivi floreali; tavole sagomate e dipinte, imitanti intagli su sfondo rosso nella luce dei fornici e come legature di facciata. Alla sommità, sotto la trabeazione diritta, motivi a cerchi concentrici; festoni laterali a intaglio e dipinti; trabeazione sormontata da una struttura lignea decorativa, terminante alla sommità, cin un architrave a mo' di timpano. Lateralmente sono posti due vasi e dipinte due lire e due trombe incrociate, sormontate da una testa d'angelo aggettante.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale

- Ottava

- Quintadecima

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Vigesimasesta

- Vigesimanona

- Voce Umana

- Flauto in VIII

 

TRASMISSIONE: meccanica, con catenacciatura rivolta vrso l'interno dello strumento

 

TASTIERA: scavezza, composta da 45 tasti (Do1 - Do5)

 

PEDALIERA: a leggio, scavezza, costantemente unita alla tastiera. Composta da 9 pedali (Do1- Do2)

 

MANTICERIA: due mantici a cuneo con pesi. Sono collegati a due leve che fuoriescono dal lato sx della cassa.

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 

 

TEMPERAMENTO: 

 

ACCESSORI: Tiraripieno a pomolo. Zampogna in Re, Zampogna in Sol.

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

 

L'organo della Chiesa di Santo Stefano

EDIFICIO: Chiesa di Santo Stefano, Molfetta (Ba) 

 

COSTRUTTORE: Pasquale de' Rossi da Giovinazzo

 

ANNO: 1827

 

UBICAZIONE: su cantoria, in controfacciata

 

RESTAURI: Fratelli Ruffatti Padova, 1963

 

NOTE: La cassa è divisibile in due parti. Il prospetto è diviso in  due campate a profilo piatto, delimitate da paraste scanalate. Festoni ad intaglio e dorati nella luce dei fornici. Trabeazione modanata. Legatura di facciata con scanalatura simili alla paraste, formante una croce con la parasta centrale. Sono presenti due portelle ad anta snodabile.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale

- Ottava

- Quintadecima

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Voce Umana dal Do3

- Flauto in XII dal Fa#2

 

TRASMISSIONE: meccanica

 

TASTIERA: non originale, scavezza, composta da 45 tasti (Do1 - Do5)

 

PEDALIERA: non originale, diritta, scavezza, costantemente unita alla tastiera. Composta da 8 pedali (Do1- Si1)

 

MANTICERIA: a lanterna alimentato da elettroventilatore.

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 415 Hz sul La3 del Principale

 

TEMPERAMENTO: 

 

ACCESSORI: Tiraripieno a pomolo.

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

 

 

L'organo della Chiesa di San Gennaro

EDIFICIO: Chiesa di San Gennaro, Molfetta (Ba) 

 

COSTRUTTORE: Giuseppe Toselli

 

ANNO: 1875

 

UBICAZIONE: su cantoria, in controfacciata

 

RESTAURI: Fratelli Ruffatti Padova, 1985

 

NOTE: La cassa è addossata alla parete. Prospetto diviso in tre campate a profilo piatto, delimitate da paraste con cornici indorate. Festoni ad intaglio e dorati nella luce dei fornici. Trabeazione diritta sormontata da un cornicione con alla sommità un'unica cimasa, che fa da cornice ad un ovale ligneo raffigurante una mitria, due ampolline ed un pastorale. All'interno della cassa sono visibile tre panni rossi un tempo utilizzati per proteggere le canne di facciata.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

- Principale bassi 8'

- Principale soprani 8'

- Ottava

- Quintadecima

- Decimanona

- Vigesimaseconda

- Cornamusa dal Fa#3

- Flauto 8' soprani

- Flauto in VIII 

 

TRASMISSIONE: meccanica

 

TASTIERA: a finestra, cromatica, 54 tasti (Do1- Fa5) con coperture in avorio ed ebano. divisione Bassa/Soprani Mi3- Fa3.

 

PEDALIERA: a leggio cromatica, costantemente unita alla prima ottava del manuale; composta da 12 pedali (Do1- Si1).

 

MANTICERIA: a lanterna alimentato da elettroventilatore con ruota per l'azionamento manuale.

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 415 Hz sul La3 del Principale

 

TEMPERAMENTO: 

 

ACCESSORI: Tiraripieno a pomolo.

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)

 

 

L'organo della Chiesa di Santa Maria degli Afflitti (Purgatorio)

EDIFICIO: Chiesa di santa Maria degli Afflitti o Purgatorio, Molfetta

 

COSTRUTTORE: Domenico Petillo

 

ANNO: 1877

 

UBICAZIONE: 

 

RESTAURI: Fratelli Ruffatti, anni '60

 

NOTE: Dopo l'intervento effettuato alla fine degli anni Sessanta del secolo scorso, dell'organo del Petillo è rimasta solo la cassa, modificata con l'aggiunta di due armadietti laterali protetti da due porticine. E' presente qualcosa dell'originario Contrabbasso e delle canne del Principale in facciata. La cassa comprende anche due organetti morti. Attualmente l'organo è elettrificato con la conselle incassata nel cassone.

 

DISPOSIZIONE FONICA

 

GRAND'ORGANO 

- Principale 8'

- Bordone in derivazione 8'

- Ottava 4'

- Decimaquinta 2'

- Ripieno 4 file 1 1/3'

- Voce umana 8'

 

ORGANO ESPRESSIVO

- Bordone 8'

- Flauto a camino 4'

- Flautino 2'

- Oboe 8'

 

PEDALE

- Subbasso16'

- Bordone 8'

- Oboe 4'

 

TRASMISSIONE: elettrica

 

TASTIERA: due tastiere composte da 61 tasti (Do1- Do6)

 

PEDALIERA: concava radiale, composta da 32 pedali (Do1- Sol3)

 

ACCESSORI: Con comando a placchetta, Superottave, subottave, accoppiamenti e tremolo.

Con comando a pedaletto per sei aggiustabili. Unione tastiere e unione tasto- pedale, Ripieno e Forte Generale. Staffa per il Graduatore.

 

MANTICERIA: 

 

PRESSIONE DEL VENTO: 

 

CORISTA: 440 Hz sul La2 dell'Ottava

 

TEMPERAMENTO: Equabile

 

- Si ringrazia il M° Gaetano Magarelli per averci fornito e segnalato l'articolo "Affetti e tastiature" di G.A. del Vescovo e G. Magarelli pubblicato nella rivista "Odegitria" Editrice Ecumenica (VIII- 2001)